BLUBONTON

Corso Magenta 38/B

Lo studio

Una barberia che somiglia a un salotto, in Corso Magenta. Si viene per il taglio, si resta per il resto.

Interno di Blubonton con palme, colonne e lampadario

Da un’idea a una divisa

Blubonton è un accostamento: un’eleganza fuori dal tempo e la voglia di indossarla ogni giorno. Stile e buone maniere, senza prendersi troppo sul serio.

Dietro c’è il percorso di Martina, cominciato dall’accademia e proseguito all’estero. In ogni tappa ha preso qualcosa, e tutto è finito qui dentro.

  1. Accademia Scapicchio

    Circa due anni. L’affilatura e la rasatura old style con rasoio a mano libera.

  2. Praga

    L’esperienza all’estero, alla Barberia Italiana di Giuseppe Ragnatelli.

  3. Manhattan

    Le barberie della Grande Mela, dove tradizione e innovazione si incontrano.

  4. Londra

    Un corso alla Vidal Sassoon Academy.

Bancone d’ingresso in stile antico sotto un lampadario

Le cose, una per una

Mantella Blubonton sulla poltrona da barbiere

Le Takara Belmont

Le poltrone iconiche, al centro di tutto.

Mano che impugna un rasoio a mano libera

Il rasoio

A mano libera. Ciò che conta è saperlo usare.

Carta da gioco Blubonton, il re di cuori

Il re di cuori

Il nostro. Con la corona e un po’ di ironia.

Candelabro d’argento tra le palme sul bancone

Il candelabro

Perché un taglio può avere la sua liturgia.

Grande pianta in vaso di juta al centro del salone

Le piante

Il verde che tutti notano appena entrano.

Forbici, spazzola e rasoi allineati su fondo nero

Gli attrezzi

Tools of power: forbici, pettine, rasoio.

Chi ti taglia

Ritratto di Martina con un rasoio

Martina

Founder

Rasatura old style imparata all’Accademia Scapicchio, tecnica affinata tra Praga, Manhattan e Londra. Prima ti ascolta, poi prende in mano le forbici.

Joele al lavoro con pettine e forbici, in gilet e cravatta

Joele

Barber

Baffi, gilet e la cortesia del caffè offerto all’arrivo. Chi si siede in poltrona da lui parla di ascolto e attenzione.

Prenota un appuntamento